Abbronzatura perfetta

Semplici consigli per affrontare il Sole in sicurezza e mostrare un abbronzatura impeccabile

Tutti noi sentiamo la necessità, soprattutto nel periodo estivo, di avere quel bel colorito che denota il nostro “star bene”, ci fa assumere un aspetto più gradevole ed aiuta tal volta a nascondere i segni della stanchezza e dello stress.

Purtroppo non tutti abbiamo la stessa pelle e le stesse caratteristiche, chi è incline a “scottature” dopo una breve esposizione, chi si abbronza in men che non si dica e chi per avere almeno una tonalità più scura deve passare intere giornate sdraiato sul lettino.

I cibi giusti e le creme adeguate possono aiutare ad avere una pelle baciata dal Sole senza troppi sforzi e senza correre rischi

L’abbronzatura è un meccanismo di difesa che il corpo mette in atto quando la pelle è esposta ai raggi ultravioletti del Sole o quando è esposta agli stessi raggi prodotti artificialmente dalle lampade abbronzanti. Questo fenomeno, temutissimo fino agli inizi del ‘900 dalle dame dell’alta società perché considerato un “difetto” delle donne del popolo che lavoravano tutto il giorno sotto il Sole, è diventato dagli anni ‘60 in poi un attributo di bellezza, e se non si ha una pelle naturalmente incline a scurirsi ci si rivolge persino a creme autoabbronzanti pur di mostrare in estate, ma qualche volta anche in inverno, una pelle baciata dal Sole.

L’esposizione ai raggi solari, di cui l’azione dannosa è stata spesso sottovalutata in passato, unita a fattori di rischio genetici può portare alla comparsa del melanoma, un tumore maligno della pelle. Secondo un recente sondaggio gli italiani sono consapevoli dei rischi provocati dalla selvaggia esposizione ai raggi UV, naturali o artificiali che siano, ma, a discapito di questa consapevolezza e di una maggiore attenzione alla prevenzione, il 40% dichiara di non avere nessuna intenzione di rinunciare alla tintarella.

Non solo per proteggersi dai tumori è necessario evitare esposizioni troppo intensive, ma anche per evitare l’invecchiamento precoce della pelle o la comparsa di macchie.

Non bisogna però negarsi del tutto il piacere di sdraiarsi al Sole in riva al mare o in montagna, perché la sua luce ha anche effetti benefici sul nostro corpo come il mantenimento in salute del nostro scheletro grazie alla produzione di vitamina D e la prevenzione di alcuni tipi di malattie come quelle infettive o quelle cardiovascolari.
Molti studi dimostrano inoltre che la luce solare incide anche sull’umore, migliorandolo.

L' abbronzatura perfettaAllora come fare?

Indipendentemente dalle tue caratteristiche è sempre importante esporsi gradualmente, scegliere una protezione solare adeguata e non cimentarsi in miscele di prodotti ed oli non idonei. E’ bene che la nostra pelle sia ben idratata (da non confondersi con bagnata, condizione nella quale si sortisce effetto contrario), consigliato per tanto applicare la crema solare qualche minuto prima dell’esposizione al sole, quest’ultima pratica fa si che favorisca l’assorbimento della crema e la conseguente protezione durante i bagni al mare o in piscina.

Attenzione agli acceleratori di abbronzatura, per principio hanno una protezione spesso pari a 0 (zero) e sono composti da oli di varia natura, non sono dannosi, ma sono da utilizzarsi con parsimonia e preferibilmente da chi ha già qualche ora di esposizione alle spalle.

Gli alimenti come Frutta e Verdura favoriscono il colorito, contengono beta carotene ed inoltre contengono liquidi che aiutano la re-idratazione, consentendo così di avere nel più breve tempo possibile la nostra sospirata abbronzatura.

Prendere il sole nel modo giusto

Se si vuole avere un’abbronzatura perfetta bisogna innanzitutto preparare la pelle, che è stata nascosta per tutto l’inverno, affinché sia più uniforme possibile. Per ottenere questa uniformità è indispensabile liberare i pori della pelle grazie ad un scrub che liberi lo strato superficiale dell’epidermide dalle cellule morte, facendo in modo che questa respiri e si idrati meglio quando si applicano i prodotti doposole.

La pelle quando perde le cellule morte diventa più liscia, ma anche più sensibile e incline alle scottature, quindi è buona norma evitare nelle 24 ore successive al trattamento l’esposizione al Sole, e anche dopo queste 24 ore bisogna avere delle accortezze per evitare di bruciarsi, come non esporsi nelle ore più calde, usare una crema solare con il massimo livello di protezione e spalmarsi un ottimo doposole a fine giornata dopo la doccia.

Un altro buon consiglio per non perdere subito il colorito tanto agognato è: avere pazienza. Cercare di abbronzarsi molto velocemente è controproducente, perché quando esposta a troppo Sole la pelle si stressa e si disidrata, in questo modo la tintarella presa dura poco a causa del forte spellamento che ne consegue, Esporsi per gradi ai raggi ultravioletti è il miglio modo per far durare l’abbronzatura più a lungo.

Scegliere la Protezione Adeguata

Non c’è pelle che non abbia bisogno di protezione almeno durante le prime esposizioni, non importa se queste avvengono ad alta o a bassa quota; non bisogna neanche farsi ingannare dalle giornate nuvolose o ventose, gli agenti atmosferici non riescono a fermare l’effetto dei raggi ultravioletti e quindi rimane forte il rischio di bruciarsi.

Proprio per questo motivo quando ci si espone al primo Sole della stagione la nostra migliore amica deve essere la crema solare. Questo tipo di creme non impedisce affatto alla pelle di abbronzarsi, ma le permette di difendersi dagli effetti dannosi assorbendo i raggi UV-A e UV-B, che fanno comparire le rughe precocemente.

Quando è già un po’ di tempo che si ci espone al Sole in modo corretto, si può passare ad utilizzare un olio solare provvisto di filtro protettivo.

Qualsiasi sia il tempo che abbiamo già passato ad abbronzarci e qualsiasi sia il prodotto che abbiamo scelto per proteggere la nostra pelle, dopo l’esposizione è sempre bene usare una crema doposole, che nutre la pelle molto più delle classiche creme idratanti, e che contiene anche un po’ di autoabbronzante per mantenere più a lungo l’abbronzatura.

Alimentazione Pro Abbronzatura

Essendo l’abbronzatura un meccanismo naturale proprio del nostro corpo, una giusta alimentazione può favorirlo. Sia che abbiate una carnagione già olivastra o perfettamente lattea, assumere i giusti alimenti favorirà la comparsa dell’abbronzatura e manterrà la pelle perfettamente idratata.

Il primo alimento da cui non si può prescindere per una dieta equilibrata è l’acqua. Tutti gli esperti la consigliano ma troppo spesso siamo troppo pigri per ricordarci di berne la quantità giusta e tendiamo a disidratarci; se durante tutto l’anno questa disidratazione è un problema, lo è maggiormente in estate, quando la pelle seccata da Sole e salsedine ha più bisogno di essere nutrita dall’interno.

Un apporto fondamentale di acqua viene anche da una giusta quantità giornaliera di frutta e verdura. Frutta e verdura sono anche fonti importantissime di sali minerali, che devono essere reintegrati a causa della forte sudorazione dovuta alla calura estiva.

La super molecola invece che vi permetterà di avere una carnagione bronzea è la vitamina A, una sostanza in grado di aiutare il corpo a produrre melanina, e quindi a rendere più intensa l’abbronzatura. I cibi che contengono vitamina A e betacarotene (un carotenoide liposolubile sensibile a luce e calore) sono tutti quelli dalla forte colorazione arancione o rossa.

Gli alimenti quindi da prediligere sono le carote, le albicocche, i peperoni, le ciliege, i meloni e i pomodori, tutti facilmente reperibili in estate e inseribili in una dieta leggera ed equilibrata.

Non solo vitamina A, che aiuta il corpo a scurirsi più velocemente, nella dieta della perfetta “abbronzatissima”, ma anche Vitamina C, che pur rallentando la produzione di melanina non è controproducente per la tintarella, perché grazie al suo potere antiossidante combatte la scomparsa del colorito e mantiene la pelle giovane grazie al suo effetto anti-aging. Altre molecole importantissime per contrastare l’invecchiamento causato da Sole sono il selenio e il coenzima Q-10, presenti in gran parte dei vegetali.

Cos’è la Melanina?

Trattasi di molecole biologiche già presenti nella nostra pelle, stimolate dai raggi solari fanno assumere al nostro corpo il colorito detto comunemente “abbronzatura”. Già presente nel nostro corpo in dosi più o meno importanti, può essere stimolata grazie a degli integratori di melanina.

Questa ha anche un’azione protettiva dai raggi UV (ultravioletti) tramutando le sostanze in Vitamina D.

Una scorciatoia può essere rappresentata dai numerosi Spray abbronzanti e creme autoabbronzanti così come dalle sempre verdi Lampade abbronzanti, magari meno salutari.